Forlì - Convocazione di un'assemblea nazionale per un confronto allargato in difesa degli spazi
skateriot | 28 Maggio, 2008 15:13
DOMENICA 01 GIUGNO 2008 – FORLI’
(3° Compleanno Giù Mura Giù Box)
CONVOCAZIONE DI UN'ASSEMBLEA NAZIONALE PER UN CONFRONTO ALLARGATO IN DIFESA DEGLI SPAZI
All’indomani dello sgombero de Al Confino squat occupato da 8 anni, abbiamo deciso di convocare per la giornata di DOMENICA 1 GIUGNO 2008 in occasione del 3° Compleanno di Giu’MuraGiu’Box un’ASSEMBLEA NAZIONALE ALLARGATA per riflettere e confrontarci sulle dinamiche repressive che negli ultimi anni continuano per esempio a portare alla chiusura di spazi aggregativi rendendo estremamente arduo ogni nuovo tentativo di occupazione.
Per porre un’opposizione decisa all’ennesima ondata repressiva europea mirata a legalizzare e controllare ogni realtà autogestita (ed ogni spazio o individuo considerato difforme a modelli e politiche standardizzanti), ci proponiamo di discutere circa l’eventualità di una mobilitazione che coinvolga ogni realtà, collettivo e individualità insofferente a questo stato di cose.
Apprendiamo inoltre amaramente dell’imminente sgombero dello Spazio occupato Revolutio di San Prospero/Modena...rileggendo tra le poche righe del comunicato gli stessi metodi e le stesse modalità squadriste con cui solo due settimane fa era stato sgomberato anche Al Confino squat.
La politica repressiva delle destre e delle sinistre fasciste investe trasversalmente ed in modo uniforme spazi aggregativi (siano essi posti occupati, centri sociali, campi nomadi, quartieri delocalizzati...) e categorie non omologate (immigrati, rom, senza tetto, omosessuali, compagni, psichiatrizzati, detenuti, "individualità diverse"...tutti capri espiatori messi quotidianamente alla gogna mediatica) e mira al mantenimento di un clima socio-politico razzista e xenofobo attraverso cui ogni governo attua indiscriminatamente "democratici pacchetti sicurezza ad esclusivo utilizzo di onesti cittadini".
Per una presa di coscienza ATTIVA, COLLETTIVA ed ALLARGATA che prescinda da bandiere, simbologie, forme desuete, parole.
LE IDEE NON SI SGOMBERANO.
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Solidali al Confino...al Giro d'Italia - Giordano Conti premia la repressione
skateriot | 23 Maggio, 2008 20:07
In occasione del passaggio del Giro d'Italia in Romagna, durante la tappa con arrivo a Cesena, la città si è ritrovata spontaneamente gremita di scritte in solidarietà a Al Confino squat.
Lungo buona parte del percorso ciclistico infatti i tanti striscioni e slogan presenti, più volte inconsapevolmente inquadrati dalla televisione di stato durante la videocronaca, hanno ricordato che 13 finestre ed una porta murate in un'ora non possono decretare la fine di un'esperienza indelebile di autogestione e di lotta vissuta giorno per giorno per oltre 8 anni!
L'informazione locale ha ignorato il tutto.
La gioia è imprevedibile, il Comune no.
Al Confino vive!
(e a Giordano Conti non resta che far buon viso a cattivo gioco...)
clicca sulle immagini per visualizzarle a dimensioni maggiori
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Solidarietà al Revolutio sgomberato
skateriot | 21 Maggio, 2008 02:03
Apprendiamo amaramente dalla rete circa lo
sgombero dello Spazio occupato "Revolutio" di San Prospero/Modena...
rileggendo tra le poche righe gli stessi metodi e le stesse modalità
squadriste con cui solo due settimane fa era stato sgomberato anche Al
Confino squat.
La politica repressiva delle destre e delle sinistre fasciste investe
trasversalmente ed in modo uniforme spazi aggregativi (siano essi posti
occupati, centri sociali, campi nomadi, quartieri delocalizzati...) e
categorie non omologate (immigrati, extracomunitari, rom, senza tetto,
omosessuali, compagni, psichiatrizzati, "individualità diverse"...
tutti capri espiatori messi quotidianamente alla gogna mediatica da
pennivendoli ed affini) e mira al mantenimento di un clima
socio-politico razzita e xenofobo attraverso cui i governi attuano
"democratici pacchetti sicurezza ad uso esclusivo di onesti cittadini".
In solidarietà agli occupanti del Revolutio e a chiunque stia subendo nel quotidiano aggressioni vigliacche e continue (in qualsiasi forma siano queste protratte).
Per una presa di coscienza ATTIVA, COLLETTIVA ed ALLARGATA che prescinda da bandiere/simbologie/forme desuete/parole.
I confinanti (Al Confino è ovunque)
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Giordano Conti, l'odio corre su web (e non solo...)
skateriot | 19 Maggio, 2008 14:01
Oggi abbiamo provato a cercare informazioni su Giordano Conti, sindaco di Cesena.
Apriamo google, scriviamo "Giordano Conti" e che capita?
In quinta posizione:
A quanto pare l'astio inizia ad essere palpabile con mano.
Del resto questo non è che l'ultimo passo di una settimana di mobilitazione per lo sgombero.
Ricapitoliamo qui tutte le iniziative degli ultimi giorni:
Martedì 6 maggio - Al Confino viene sgomberato, la fiera delle autoproduzioni in programma per il fine settimana NON viene annullata
Sabato 10 maggio - Bloccato il traffico sulla Cervese
Martedì 13 maggio - Solidali irrompono a teatro in solidarietà Al Confino
Giovedì 15 maggio - Solidali irrompono in Comune (a salutare Giordano Conti immaginiamo ;P)
Sabato 17 maggio - Solidarietà Al Confino da parte dei Digos e delle forze del (dis)ordine
E come dice Il Corriere di Romagna: Comunque è facile immaginare che i ragazzi del Confino colpiranno ancora.
Di nostro non possiamo fare che continuare a dar la nostra solidarietà agli amici di Al Confino, in attesa di sentire parlare di una nuova occupazione in Emilia Romagna...
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Cesena - Una cartolina da Al Confino
skateriot | 19 Maggio, 2008 14:00
Una cartolina da Al Confino, sgomberato la settimana scorsa.
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Cesena - In merito ai fatti del 15/05
skateriot | 18 Maggio, 2008 21:56
fonte informa-azione
Cesena, 15/05
Alcuni amanti del Confino Squat per nulla rassegnati irrompono
nel pomeriggio a palazzo Albornoz, in piazza del Popolo, durante una
seduta del Consiglio comunale. Affatto curanti delle urla isteriche di
una donna che li vede entrare (dai giornali si apprenderà essere la
moglie del custode) i solidali posizionano nell'atrio uno striscione e,
prima dell'arrivo delle guardie, lanciano una grande quantità dei volantini qui riportati...
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Cesena - Solidali a Al Confino... blitz in Comune
skateriot | 16 Maggio, 2008 15:33
fonte: Corriere di Romagna, ven 16 maggio 2008
15/05/2008
BLITZ DEGLI EX DEL CONFINO.
CESENA. Non intendono alzare bandiera bianca. I ragazzi che frequentavano "Il Confino" continuano a manifestare per rappresentare la delusione per la chiusura del centro sociale. Sabato scorso lo hanno fatto nella zona di Gattolino. (....)
Ieri pomeriggio blitz in Comune. Un gruppo di ragazzi "armati" di
striscioni e spray hanno fatto irruzione a palazzo Albornoz dove era in
programma il Consiglio comunale. (....)
Durante il pomeriggio il palazzo comunale è stato presidiato da
pattuglie di forze dell'ordine. Comunque è facile immaginare che i
ragazzi del Confino colpiranno ancora.
A quanto pare caro Giordano Conti, non ti passa più...
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Cesena - Solidali "Al Confino" irrompono a teatro
skateriot | 15 Maggio, 2008 15:10
fonte informa-azione
13/05/2008 Cesena
Alle 22 circa un gruppo di solidali irrompe in un teatro durante la
presentazione di un libro sulle origini di San Giorgio, il quartiere in
cui risiedeva “Al Confino Squat”, sgomberato la settimana scorsa.
Lanciati cori inneggianti Al Confino, scompiglio generale, qualche scambio di spinta con gli organizzatori.
Presenti in sala personaggi di spicco del panorama politico cesenate.
Giordano Conti... TI TOCCA!
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A Cesena, nei cinema e nelle strade! Un film a cura di Giordano Conti
skateriot | 14 Maggio, 2008 18:36
[...]Mi avete eletto e io farò di tutto per mantenere solido e costante il dialogo[...]
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Intervista ad un Occupante di Al Confino
skateriot | 14 Maggio, 2008 16:29
fonte indymediaemiliaromagna
La mattina del 6 maggio il Confino si sveglia circondato da una quarantina di sbirri in assetto antisommossa, tra cui persino la polizia scientifica (chissà per quale motivo)... questo è il brevissimo resoconto di uno degli occupanti.
Grazie Giordano Conti!
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Vecchi simboli Al Confino? No, le svastiche stanno tutte nei pensieri degli autori di Cesena Blog
skateriot | 13 Maggio, 2008 16:53
Leggiamo che su cesena blog scrivono:
Il centro sociale Al Confino sarà sgomberato. Aveva trattato l’argomento Michelangelo Bucci sul Corriere Cesenate e recentemente Luigi di Placido ha espresso le proprie considerazioni sulla vicenda. Questo blog, per scelta e lealtà nei confronti dei propri lettori, apre questa “parentesi” per raccogliere eventuali opinioni e maggiori informazioni sulla vicenda.
Perchè non approfittare dell'invito? Da un commento postato al seguito della notizia infatti leggiamo:
I commenti delle 4 persone che sono passate da qui per lasciare parolacce e insulti sono stati eliminati.
Approfittiamone quindi! A voi la parola, la migliore sarà pubblicata su questo pagine!
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Perchè odiare Giordano Conti
skateriot | 13 Maggio, 2008 16:21
Ripubblichiamo il vecchio comunicato di Al Confino Squat, tratto da informa-azione, in seguito ai primi attacchi alla casa occupata a Pontecucco dal sindaco Giordano Conti e dalla giunta capeggiata da Gualdi.
Da 8 anni “Al Confino Squat”
è uno spazio occupato da un gruppo di individualità che, senza
accettare mediazioni con una controparte istituzionale, svolge attività
di carattere eterogeneo. Il Confino è da sempre un luogo aperto a tutti
coloro che credono nella possibilità di relazionarsi in maniera
orizzontale. E di conseguenza l’implicita ma chiara volontà di
mantenere lontane realtà associative, partitiche o istituzionali, che
prevedono – per propria natura – rapporti gerarchizzati, totalmente
alieni da qualsivoglia visione libertaria.
Ciò che il Confino rivendica è la pratica dell’occupazione in quanto metodo volto alla riappropriazione ed al riutilizzo diretto, da parte dell’individuo, di spazi ad esso sottratti dalla logica della proprietà.
Occupare per liberare.
Liberare dalla disumanizzante logica del profitto, dallo squallido dualismo diritto-dovere. Liberare se stessi dall'attesa che qualcosa venga concesso, per riappropriarsi della gestione della propria volontà e dei propri bisogni senza tramiti né intermediari.
Un edificio occupato abusivamente, uno spazio preso direttamente.
Comunque un luogo la cui vita ed esistenza non sottostanno a contratti o concessioni, né a compromessi di sorta alcuna. La cui entità si concretizza nelle idee, nei progetti, nelle attività che nascono al suo interno.
Non accettare compromessi significa non lasciare adito ad una logica di "benevole concessioni" in cui il "mio" e "tuo" rimangono i presupposti cardine di un rapporto basato su una sorta di beneficenza, in cui il doppio taglio del ricatto sociale è sempre dietro l'angolo.
Com'è ovvio, chi tiene le redini di una città, regolamentando in maniera capillare ogni espressione individuale attraverso clausole e contratti, definendo i più privati rapporti interpersonali attraverso vincoli economici ed interessi politici, non può in alcun modo tollerare tutto questo; una simile istituzione non riesce ad accettare la presenza di persone che, abbandonato ogni pregiudizio, riprendano a ragionare disinteressatamente e a costruire modelli di vita sostanzialmente differenti e qualitativamente migliori di quello che siamo costretti a vivere.
Ed è per questo che, a quasi un anno dalla ripresa dei
corteggiamenti da parte del Comune (che da sempre ha cercato con ogni
mezzo di ottenere la sottoscrizione degli occupanti di un contratto di
concessione ed utilizzo dello stabile), si giunge repentinamente alle
minacce.
Durante le festività natalizie viene recapitato un avviso di sgombero, che intima di lasciare i locali entro 15 giorni dalla data della notifica, ovvero entro il 5 gennaio 2008.
In tutta risposta, il pomeriggio del 31 dicembre, mentre la
popolazione si appresta a festeggiare l'avvento del nuovo anno, un
corteo spontaneo sfila per le vie del centro manifestando dissenso nei
confronti delle posizioni prese dall'amministrazione comunale.
E' solo l'inizio. Sono tanti, troppi, a Cesena ed altrove, coloro che
non possono accettare che tutti questi anni di occupazione e
condivisione all'interno dell'ex-scuola elementare di Pontecucco
vengano cancellati in un istante. Troppo viva è la passione per la
libertà delle innumerevoli persone che in questo lungo periodo il
Confino lo hanno vissuto sulla propria pelle. Troppo stretti i legami
che le pratiche e le idee condivise al suo interno ed in tutti i luoghi
affini disseminati ovunque hanno saputo sviluppare nel tempo.
8 anni di vita al di fuori di ogni logica precostituita e somministrata.
8 anni senza limiti, restrizioni, tabu', alla faccia di chi vive e sostiene il mondo-galera del lavoro.
8 anni contro il denaro e la mercificazione dell'esistente.
8 anni senza deleghe, a partire dall'auto-costruzione di cio' che e' necessario alla sopravvivenza, fino all'autoproduzione di ciò che completa e realizza le nostre individualità.
8 anni di lotte, ostacoli, tensioni e difficoltà che ci ricordano di essere ancora vivi, nonostante l'apatia del mondo che ci circonda.
Tutto questo non può, non deve finire!
Mobilitazione di massa contro lo sgombero, quando vuoi, dove vuoi, come vuoi!
La gioia è imprevedibile. il comune no!
Al Confino Squat resiste e persiste a tutte le minacce!
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Lo facciamo qualche nome?
skateriot | 12 Maggio, 2008 18:49
Ok, Al Confino è stato sgomberato.
Facciamo qualche nome giusto per capire chi sono i responsabili?
Componente Istituzionale:
Giordano Conti - Sindaco di Cesena, PD (non porco dio eh! Partito DEMOCRATICO!)
Gualdi - Assessore al patrimonio, espoprio e contratti
Mario Guidazzi - PRI
Iene a banchettare sulle carogne:
Elena Baredi
Daniele Medri - merda sociopatica di cesenablog
Michelangelo Bucci
Luigi di Placido
Presto naturalmente qualche chicca su di loro... per ora l'invito è solo a sputargli in faccia quando possibile! In maniera civile e pacata naturalmente, non fatevi distinguere come al solito!
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Sgomberato il Confino - Comunicato
skateriot | 12 Maggio, 2008 15:10tratto da: www.informa-azione.info
foto fonte www.contrastohc.org e emiliaromagna.indymedia.org
Stamane all'alba, una quantità smodata di energumeni in divisa in assetto da guerra, capeggiata dalla digos di Cesena e Forl, occasionalmente supportata da pompieri, accalappiacani, operai dell'ENEL, facchini, muratori e giornalisti, ha restituito al Confino Squat la sorte che allo stabile sarebbe toccata se un gruppo di persone per 8 anni non l'avesse tenuto in vita: MACERIE.
Uno stabile vuoto, murato, e prossimo alla demolizione infatti la ragionevole risposta dell'"assistenzialista e democratica" cittadina di Cesena a coloro che da sempre rivendicano il diritto ad una casa e ad uno spazio di libera espressione. Risposta ancor più decisa, qualora gli individui in questione non siano avvezzi a sottostare ad intrallazzi, sotterfugi, ed ammiccanti strizzate d'occhio e strette di mano che il potere progressista, nella sua incessante smania di controllo, di tanto in tanto ripropone.
Così,
dopo tre quarti d'ora di resistenza sul tetto, le strade che permettono
ai solidali di raggiungere il luogo bloccate da pattuglie e camionette,
i cani sedati ed in alcuni casi anestetizzati, lo sbirro tenerello che
arranca su una scala per "dialogare amorevolmente" con i ragazzi, ci si
rende conto che rimane ben poco da fare.
Poco da fare per mantenere liberato l'edificio, s'intende.
Certo, perchè se lor signori credono, una volta cancellato uno spazio, di aver estirpato da una città il virus irrefrenabile della rivolta e l'innata, esasperata passione per la libertà bhè, sappiano che oggi hanno vinto soltanto la misera mano di un poker destinato a durare fino al giorno in cui non esisteranno più gabbie, nè fisiche nè mentali, fino a quando l'ultimo vincolo gerarchico non sarà spezzato, fino a quando ogni individuo non potrà vivere libero senza delegare ad altri le proprie scelte.
Torniamo
oggi, con ancora più forza, a ribadire che le idee non si sgomberano,
che quattro pareti murate in poche ore sono solo il contenitore di una
forza prorompente che nessuno in grado di dominare.
Ieri eravamo Al Confino, oggi siamo ovunque. Oggi Al Confino ovunque.
Approfittiamo per esternare un sentito applauso al sindaco Giordano Conti, all'assessore Gualdi che ha prontamente firmato l'ordinanza, a tutti gli onesti "lavoratori" che hanno preso parte a questa maxi-operazione di sicuro ampiamente organizzata, ricordando loro che, in ogni caso... NON hanno risolto il problema.
Nella bigotta e perbenista Cesena, quel caro tassello di legalità che manca al tanto ambito controllo sociale, non lo avranno.
Nè ora nè mai.
AL CONFINO SQUAT,
OVUNQUE E COMUNQUE
La 2 Giorni dell'AUTOPRODUZIONE ridimensionata a causa dello sgombero del Confino.
Nuovo Programma:
VENERDI' 9 MAGGIO
allo Spartaco
v. Chiavica Romea (Ravenna)
Benefit per il CONFINO
dalle 17:00 Aperitivo Cena Vegan Presentazione INFO e discussione
situazione Al Confino
Concerto con:
Eat You Alive + When Season Change + ED
SABATO 10 MAGGIO
allo SPARTACO a Ravenna
v. chiavica Romea
ore 12:00 INCONTRO E PRANZO VEGAN
ore 14:00 INIZIATIVE CONTRO LO SGOMBERO DEL CONFINO
ore 20:00 Cena Vegan coi Pirati del Vascello Vegano
ore 23:00 serata DJ ALL NIGHT LONG
disponibilità per passare la notte.porta sacco a pelo e stuoino
DOMENICA 11 MAGGIO
al Casello Oasi Squat
v. Aiei n.2 Savio (RA)
ore 14:00 INCONTRO SULLE AUTOPRODUZIONI
ore 20:00 Pizza e Concerto
fonte LeTormenta
Il Confino come luogo fisico da ieri non esiste più. I muri che per tanti anni sono stati il contenitore di una magia così bella sono stati chiusi e cementati. Non starò ad imprecare contro questo o quel farabutto per quel che hanno fatto, le parole a fatica potrebbero esprimere quel che provo per loro. Voglio usare queste poche righe per una semplice constatazione: ieri avranno distrutto fisicamente il luogo che era il Confino ma dentro, mentre le file di mattoni venivano alzate sulle finestre, mentre ci venivano portati via luoghi in cui siamo cresciuti per così tanti anni, in quei precisi momenti gli stessi muri, ogni singolo volantino appeso al muro, ogni granello di polvere venivano ricostruiti dentro ognuno di noi. Il Confino che porto in cuore è lo stesso di sempre, animato dalla sua inconfondibile atmosfera amichevole e confortevole, in cui le idee e la voglia di creare restano ancorate alla sua inimitabile identità. Dentro ognuna delle persone che erano li ieri mattina c'è un piccolo Confino, dentro ogni individuo che ha partecipato anche solo ad un'iniziativa c'è un piccolo Confino, un ricordo di quel grandissimo luogo che ha sempre posto le persone e le loro idee avanti tutto, che non è mai sceso a compromessi col dio denaro, che ha sempre appoggiato pratiche di libertà e amicizia. Il confino non esiste più, il Confino è ora dentro tantissime persone e risplende come non mai, bello come è sempre stato. Lo vedevo negli occhi di tutti, insieme alla tristezza cresceva la consapevolezza di aver sempre fatto la cosa giusta. Era negli occhi ed ora è scritto nel sangue. Ancora una volta mi trovo a ribadire che i muri non fermano la volontà... semplicemente non possono farlo. Le idee vanno ben oltre. Siamo già oltre a quel che è successo ieri. Il Confino è stato, è tutt'ora e sarà per sempre parte integrante della storia della mia vita e il suo valore è per me inestimabile. Il Confino non esiste più, il Confino è ovunque.
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Cesena - Bloccato il traffico stradale sulla Cervese
skateriot | 12 Maggio, 2008 15:08
fonte: www.informa-azione.info
Ieri pomeriggio (sabato 10 maggio n.d.r) una cinquantina di
solidali verso le 18.30 e per una buona mezz'ora hanno bloccato il
traffico sulla Cervese, nei pressi del Confino Squat, sgomberato
martedì.
Molti gli striscioni presenti: "Conti Boia", "Siamo tutti Al Confino" e "Conti non ci fermi" alcuni.
Per l'occasione è stato distribuito un flyer con il comunicato di Al Confino dei giorni scorsi.
La polizia e le forze del (dis)ordine accorse in massa e in assetto antisommossa sono arrivate sul posto solo dopo che i manifestanti erano già andati via.
SIAMO TUTTI AL CONFINO!
Prima a Pontecucco, ora in strada!
Non è che l'inizio...







